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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1295 - Grotta Valentina

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Valentina
Nome principale sloveno Valentinina jama
Numero catasto 1295
Numero catasto storico 4237VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 109041 - Malchina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5070291,0
Longitudine Gauss-Boaga 2414065,0
Latitudine WGS-84 45° 46' 40,2489" (45,77784692)
Longitudine WGS-84 13° 38' 14,1651" (13,63726809)
Latitudine UTM WGS-84 5070268,2
Longitudine UTM WGS-84 394059,3
Quota ingresso 96
Data esecuzione posizione 31-12-1999
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 250 x 120
Tipo ingresso Cavernetta
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 365
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 31
Dislivello totale 31
Quota fondo 65
Vincolo paesaggistico Si
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso si trova sul fondo di una grande dolina accanto al nuovo campo sportivo di Visogliano.
Descrizione dei vani interni della cavità Dopo una piccola caverna d'accesso, la cavità prosegue con un cunicolo interrotto da una scomoda strettoia, alla quale segue una bassa galleria suborizzontale che continua, allargandosi e in leggera pendenza, in direzione N-S. Il suolo della galleria è costituito da sedimenti limosi-argillosi che, in alcuni punti, sono stati ricoperti da uno strato di concrezione calcitica. In questo tratto della cavità (punti del rilievo 5-19) sono stati rinvenuti reperti fossili di mammalofauna, frammenti di ceramiche risalenti ad un arco di tempo che va dal neolitico al periodo romano, ed un'ascia in pietra verde. All'inizio della galleria sono presenti grandi stalattiti, generalmente di colore ocra scuro, per la maggior parte attive, e tozze stalagmiti. Lungo tutto il percorso sono osservabili "scallops", "lineazioni orizzontali di corrosione", "lenti di dissoluzione" e "cupole di corrosione". La galleria si conclude con una strettoia, oltre alla quale si apre una grande sala, alta in media 10m, larga 14m e lunga 30m (punti del rilievo 20-40), ricca di splendide concrezioni eccentriche e cristalline. Da questa si può accedere, con facili risalite agevolate da scale in ferro (punti 40-50), a dei vani laterali, sempre molto concrezionati. Al di sotto della grande caverna si apre una piccola sala, nella quale in periodi di abbondanti precipitazioni le acque di ruscellamento che percorrono la galleria vengono inghiottite da una strettoia (p.33 del rilievo).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-12-1994
Foto
Data dello scatto: 15-03-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 15-03-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Premiani Furio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto

Data dello scatto: 17-07-2012

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Maffei Maurizio

Gruppo di appartenenza: GSSG - Gruppo Speleologico S. Giusto