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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1287 - Cavernetta presso Comarie

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Cavernetta presso Comarie
Nome principale sloveno
Numero catasto 1287
Numero catasto storico 4221VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Goriziano
Provincia Gorizia
Comune Doberdò del Lago
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 088163 - Iamiano
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5074372,0
Longitudine Gauss-Boaga 2410778,0
Latitudine WGS-84 45° 48' 50,5995" (45,81405541)
Longitudine WGS-84 13° 35' 38,6803" (13,59407785)
Latitudine UTM WGS-84 5074349,2
Longitudine UTM WGS-84 390772,4
Quota ingresso 14
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 3x2
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Bernardis Remigio
Gruppo appartenenza CAT - Club Alpinistico Triestino
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 12
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 9
Dislivello totale 9
Quota fondo 5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre sul fondo di una vasta depressione situata allo sbocco della Valle di Brestovizza, a poca distanza dal Confine di Stato.
Descrizione dei vani interni della cavità La piccola caverna è accessibile tramite una serie di rozzi gradini di pietra; a ridosso della parete Sud si apre l'imboccatura, delimitata da un argine di cemento, di un pozzetto nel quale scende un tubo di ferro; il fondo del pozzo è occupato da un bacino d'acqua perenne, di livello variabile, il quale è in comunicazione attraverso un passaggio sommerso con un vano parallelo, sormontato da un camino.
La scoperta di questa importante riserva idrica dev'essere avvenuta durante la prima guerra mondiale ad opera degli austriaci che costruirono la gradinata e sistemarono la bocca del pozzo nel quale collocarono una pompa aspirante.
L'acqua, sempre limpida e fresca, veniva attinta dalle guardie di finanza del vicino valico di frontiera. Solamente in occasione di prolungate siccità l'afflusso d'acqua è scarso e l'acqua diventa un po' torbida.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-10-1963
Foto
Data dello scatto: 15-02-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Tentor Maurizio

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Descrizione inquadratura: Ingresso caverna
Data dello scatto: 15-02-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Tentor Maurizio

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Descrizione inquadratura: Particolare targhetta
Tipo inquadratura: Interno

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Ingresso

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino