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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1264 - Grotta dei Pisoliti

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta dei Pisoliti
Nome principale sloveno
Numero catasto 1264
Numero catasto storico 4203VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5062027,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428223,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 19,8232" (45,70550644)
Longitudine WGS-84 13° 49' 15,2559" (13,82090443)
Latitudine UTM WGS-84 5062004,1
Longitudine UTM WGS-84 408216,9
Quota ingresso 324
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 15 x 10m
Tipo ingresso Baratro
Profondità pozzo d'accesso 15
Autore posizione Restaino Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 82
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 32
Dislivello totale 32
Quota fondo 292
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Sistema Pisoliti - Furto
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità A poca distanza dalla strada Monrupino-Fernetti, si trova la profonda dolina scoscesa sul fondo della quale si apre questa vasta cavità.
Sfruttando le asperità del lato NW si scende sul fondo della dolina, occupato da una lunga china di detriti che si insinua nell'ampia bocca della grotta; dopo una ventina di metri si giunge in un ambiente spazioso, nel quale si aprono alcune diramazioni, riccamente concrezionate, che sono raggiungibili risalendo colate calcitiche o seguendo comode cenge; in anfratti un po' nascosti ci sono delle belle colonne ed alcuni bacini d'acqua.
Collegata nell'aprile 1988 alla Grotta del Furto da R. Martincich (CGEB)
Rilievo Parziale - Effettuato in data: 27-06-1963
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 31-07-2014

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 31-07-2014

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Esterno