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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1246 - Grotta nella Dolina di Percedol

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta nella Dolina di Percedol
Nome principale sloveno
Numero catasto 1246
Numero catasto storico 4172VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5062154,0
Longitudine Gauss-Boaga 2426984,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 23,3428" (45,7064841)
Longitudine WGS-84 13° 48' 17,8811" (13,80496697)
Latitudine UTM WGS-84 5062131,1
Longitudine UTM WGS-84 406977,9
Quota ingresso 307
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 16
Dislivello totale 16
Quota fondo 291
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre sul lato orientale della Dolina di Percedol, sotto alcune rocce al margine di un campo solcato; vi si accede per un cunicolo che immette in un saltino di poco più di 1m e si giunge così in una cameretta dalle pareti coperte di concrezioni in avanzato stato di disfacimento, coperte da muschio. Attraverso una fessura concrezionata sulla parete si passa in un piccolo vano e, per un'altra fenditura verticale lunga quasi 5m e larga non più di 1m si accede all'orlo del pozzo interno.
Si tratta di un antico meandro il cui suolo è sprofondato per l'azione dell'acqua, formando il pozzo sottostante, alquanto più largo. Il soffitto del meandro è costantemente solcato, come nella prima parte della cavità, da un solco dal profilo arrotondato; da qui, dopo altri 7m, si raggiunge il fondo. A
ridosso della parete si apre un cunicoletto discendente, che si fa strada tra alcuni blocchi concrezionati, e che dopo alcuni metri dà nella cavernetta terminale la cui volta è forata da qualche camino mentre il suolo è occupato da argilla e grosse lame si staccano con facilità dalle pareti.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 19-05-1963