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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1227 - Grotta 1° a NE di S. Croce

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 1° a NE di S. Croce
Nome principale sloveno
Numero catasto 1227
Numero catasto storico 4164VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Duino-Aurisina / Devin - Nabrežina
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110054 - Santa Croce di Trieste
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5065830,2
Longitudine Gauss-Boaga 2418794,8
Latitudine WGS-84 45° 44' 18,2995" (45,73841654)
Longitudine WGS-84 13° 41' 56,4825" (13,69902293)
Latitudine UTM WGS-84 5065807,4
Longitudine UTM WGS-84 398788,9
Quota ingresso 185
Data esecuzione posizione 03-05-2008
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 24
Autore posizione Mikolic Umberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 35
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 51
Dislivello totale 51
Quota fondo 134
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Lo stretto imbocco della grotta si apre sul bordo di una dolina dal fondo pianeggiante raggiungibile partendo dall'incrocio per Bristie sulla S.S. N.202, proseguendo sulla stessa strada per 180m verso Sistiana e continuando poi verso destra, in direzione NE, per circa 60m.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso ha un imbocco molto stretto, ma ben presto si allarga proseguendo così fino al fondo (punto 3 del rilievo), costituito da un ammasso di pietre e fango, nel quale è stato aperto un altro pozzo, molto stretto, anch'esso chiuso da un'ostruzione di pietre e fango. A 13m dall'entrata, in direzione SSE, un piccolo pendolo porta in una galleria alta e stretta nella quale si apre un pozzo di 4,5m; durante l'esplorazione in questo punto alcune lame rocciose, che poi sono state spezzate, celavano una stretta caverna, alta circa 6-8m e lunga 11m.
Una nota di Dario Marini, riportata sul rilievo custodito presso il catasto delle cavità della Venezia Giulia, indica che in data 27/12/1981 c'era una forte corrente d'aria all'ingresso, la quale risultava più debole in data 03/01/1982.
Questa grotta, assieme alla Grotta a Sud del casello ferroviario di Fernetti (629/3304VG) ed alla Grotta di San Nicolò (3555/5124VG) è segnalata, dallo stesso Marini, come grotta barometrica (Progressione N. 13, anno VIII, n. 1, 1985).
Rilievo Completo - Effettuato in data: 31-03-1963