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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1224 - Grotta sul Monte Coste

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta sul Monte Coste
Nome principale sloveno
Numero catasto 1224
Numero catasto storico 4150VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110012 - Samatorza
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5067550,0
Longitudine Gauss-Boaga 2421964,0
Latitudine WGS-84 45° 45' 15,6519" (45,75434774)
Longitudine WGS-84 13° 44' 21,8463" (13,73940176)
Latitudine UTM WGS-84 5067527,1
Longitudine UTM WGS-84 401958,1
Quota ingresso 368
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 13.3
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 10
Dislivello totale 10
Quota fondo 358
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre in un campo solcato parzialmente occupato da vegetazione arbustiva ed arborea, vicino ad un muretto carsico, con una serie di ingressi che confluiscono a due metri di profondità nel pozzo d'accesso; ad un paio di metri prima del fondo tale pozzo è interrotto da un breve ripiano che conduce ad una nicchia chiusa da materiali di frana. Dal fondo un breve cono di detriti conduce ad una caverna, larga 2m ed alta in media 4m, abbellita da stalattiti e colate calcitiche sulle pareti. Dalla base del pozzo, tramite un basso passaggio sotto la nicchia chiusa da materiali di frana, si perviene ad un vano allungato in direzione Est, dal suolo inclinato formato da banchi d'argilla, nel quale raramente la distanza tra il suolo e la volta supera i 50cm; una volta superato tale tratto si giunge all'attuale fondo della cavità, ove uno stretto cunicolo reso ancora più stretto da un diaframma roccioso preclude ogni ulteriore prosecuzione.
La prima esplorazione della grotta risale al 1960.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 13-03-1963