Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 122 - Foran des Aganis

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Foran des Aganis
Nome principale sloveno
Numero catasto 122
Numero catasto storico 48FR
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Prealpi Giulie
Provincia Udine
Comune Torreano
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 067051 - Prestento
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5111614,2
Longitudine Gauss-Boaga 2396574,7
Latitudine WGS-84 46° 8' 48,1953" (46,14672093)
Longitudine WGS-84 13° 24' 6,2097" (13,40172492)
Latitudine UTM WGS-84 5111591,0
Longitudine UTM WGS-84 376570,0
Quota ingresso 333
Data esecuzione posizione 03-06-2012
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 4m x 5m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Aviani Umberto
Gruppo appartenenza FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 761
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo 85
Dislivello negativo 5
Dislivello totale 90
Quota fondo 328
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso Si
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta si apre lungo il Rio Ravedosa, sul fianco del Monte Piccat, poco sopra il paese di Prestento, nella brecciola calcarea eocenica. Consta essenzialmente di un corridoio abbastanza uniforme, lungo 160m, e percorso da un ruscelletto che ha origine nella parte più fonda della galleria. Il primo tratto, alto 5-6m, si percorre senza dover passare sull'acqua; verso la metà invece, dopo un allargamento, bisogna avanzare nell'acqua, che in qualche punto tocca la volta. Di fronte al sifone da cui ha origine il ruscello si trova una fessura impraticabile.

AGGIORNAMENTO CSIF:
durante l'esecuzione del rilievo è stata accuratamente controllata ogni possibile via di prosecuzione. Con una breve arrampicata in artificiale (2 spit) è stata raggiunta la finestra situata immediatamente prima della sala finale. Anche questo punto, come i piccoli rami visitati in altre zone della grotta sono occlusi da massi di crollo ed abbondanti depositi argillosi. L'unica possibile via di prosecuzione potrebbe essere il ramo attivo inondato. Questo si è potuto esplorare soltanto per circa 70m; per proseguire più oltre si rende indispensabile l'uso dell'attrezzatura subacquea completa, il cui trasporto viene reso notevolemente difficoltoso dalle ridotte dimensioni del ramo.
Dal rilievo eseguito è emersa la fedeltà del preesistente rilievo opera di G.B. De Gasperi, se si esclude l'errore di orientamento della cavità rispetto al Nord, imputabile probabilmente all'errore dello stumento adoperato.
La cavità risulta avere uno sviluppo totale di 270m ed un dislivello positivo stimato non superiore al metro.
L'unico apporto idrico apprezzabile proviene dal ramo attivo inondato. E' dubbio se anche il lago finale alimenti il perenne corso d'acqua che esce dalla grotta. Le concrezioni sono scarse mentre abbonda l'argilla.

AGGIORNAMENTO DA VARI (RUSSO):
Dal gennaio 2002 le esplorazioni sono riprese con la collaborazione di altri speleosub triestini di gruppi diversi ( C. G. E. B. – C. A. T. – G. G. C. Debeljak), considerate le ultime imprese risalenti al 1999 del Sig. Manià Gianfranco del G. S. A. D. Fante di Monfalcone, che superò una galleria sommersa di 20 metri di lunghezza e profonda 5m.
Oltre la prima sala dopo il sifone si passa una parte semi allagata, dalla volta bassa, in periodi di piena sicuramente sifonante e caratterizzata da fratture parallele con abbondanti depositi di argilla, tranne i punti dove l'acqua scorre con forza, in cui si nota la presenza di ghiaia. Superati i punti D-E sul rilievo, il fondo della galleria si alza leggermente, come pure la volta che in alcuni punti arriva a 15 metri. A 250 metri circa dopo il sifone sulla sinistra, una biforcazione porta ad un ramo attivo percorso da un modesto corso d'acqua, percorso per 80 metri, con un sifone non ancora superato. I corsi d'acqua sono due: questo appena menzionato che potremmo dire secondario e quello più consistente proveniente dal ramo principale, che dopo 40 metri dalla biforcazione scende in cascata per 10 metri. La cascata è stata superata in arrampicata e attualmente il ramo superiore è in corso di esplorazione.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 11-09-2011
Foto
Data dello scatto: 03-06-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Aviani Umberto

Gruppo di appartenenza: FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo

Data dello scatto: 03-06-2012

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Aviani Umberto

Gruppo di appartenenza: FJ - Associazione Speleologica Forum Julii Speleo