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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1210 - Grotta presso il Sentiero 21

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso il Sentiero 21
Nome principale sloveno
Numero catasto 1210
Numero catasto storico 4131VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5062310,9
Longitudine Gauss-Boaga 2426178,1
Latitudine WGS-84 45° 42' 28,0335" (45,70778709)
Longitudine WGS-84 13° 47' 40,5076" (13,79458544)
Latitudine UTM WGS-84 5062288,0
Longitudine UTM WGS-84 406172,0
Quota ingresso 295
Data esecuzione posizione 01-01-2015
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 400 x 150m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 22.5
Autore posizione Bottegal Mila
Gruppo appartenenza GTS - Gruppo Triestino Speleologi
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 31
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 28.5
Dislivello totale 28.5
Quota fondo 266.5
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità L'ingresso della grotta è una larga fenditura di oltre 3m di lunghezza ed è quasi totalmente coperto da massi, due dei quali molto grandi, che evidentemente sono stati collocati lì allo scopo di evitare che qualcuno possa cadervi.
Dei due pertugi accessibili è consigliabile scegliere quello più settentrionale; il pozzo d'accesso scende allargandosi gradualmente e sulle pareti, inizialmente solide e nude, affiorano alcuni esemplari di Radioliti. Più sotto le concrezioni si fanno imponenti, ma appaiono in vari tratti corrose e sfaldabili a placche. Il fondo è costituito da una ripidissima lingua di detriti mobili che va ad insinuarsi sotto un breve portale, al di là del quale si apre una piccola caverna riccamente concrezionata. Subito a destra un'altra apertura conduce in un vano più ampio nel quale una grande colata sale fino alla volta; qui un cunicolo malagevole dà accesso ad una cavernetta dove una stretta fessura impedisce di proseguire.

NOTA Sgambati (Forestale) 26-02-2009
i massi all'ingresso sono stati recentemente demoliti
Rilievo Completo - Effettuato in data: 23-02-1963
Foto
Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Descrizione inquadratura: Panoramica dell'ingresso
Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Bottegal Mila

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Data dello scatto: 08-02-2015

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Rodari Paola

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi

Descrizione inquadratura: Il pozzo d'ingresso visto dal fondo
Data dello scatto: 01-01-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Benedetti Gianni

Gruppo di appartenenza: GTS - Gruppo Triestino Speleologi