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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 119 - Abisso presso Opicina Campagna

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso presso Opicina Campagna
Nome principale sloveno
Numero catasto 119
Numero catasto storico 185VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5061164,0
Longitudine Gauss-Boaga 2426824,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 51,194" (45,6975539)
Longitudine WGS-84 13° 48' 11,1668" (13,8031019)
Latitudine UTM WGS-84 5061141,1
Longitudine UTM WGS-84 406817,9
Quota ingresso 300
Data esecuzione posizione 31-12-2000
Affidabilità posizione 2° gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 10m x 8m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 110
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 228
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 150
Dislivello totale 150
Quota fondo 150
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Seguendo la strada che da Opicina porta a Monrupino si percorre circa 1,5km sino al cartello che indica la foiba 149. Da qui si segue l'indicazione e si arriva ad un cavalcavia: 200m prima di questo, sulla destra, c'è una grande piazzola da cui si diramano tre sentieri; percorrendo quello centrale si arriva in uno spiazzo erboso. L'Abisso presso Opicina Campagna si trova al centro di tale spiazzo in una dolina i cui fianchi digradano, con brevi risalti formati da banchi calcarei, verso l'imbocco, largo poco più di dieci metri e bordato da una spessa e continua copertura di muschi. Nella stagione estiva la vegetazione occulta completamente la voragine che appare invece in tutta la sua orrida bellezza durante l'inverno.
Descrizione dei vani interni della cavità La prima esplorazione di questa profonda cavità risale al 1898, anno in cui vi discese il Comitato Grotte del Club Touristi Triestini, che in quella occasione battezzò l'abisso con il nome di Fovea Persefone. E' davvero pregevole e tuttora valida la rappresentazione grafica pubblicata sulla rivista "Il Tourista", soprattutto in considerazione delle non trascurabili difficoltà che la cavità offre e della sua struttura assai complessa. Allora venne individuata, se pur non raggiunta, la diramazione che si apre in parete alla base del pozzo d'accesso, visitata dall'Associazione XXX Ottobre nel 1925.
Il grande pozzo d'accesso è diviso per lungo tratto in due vani da un diaframma roccioso e la discesa sul lato Nord risulta agevolata da qualche ripiano, mentre nell'altro pozzo la discesa si mantiene quasi sempre nel vuoto. Dal ripiano posto a 110m di profondità la grotta prosegue in direzioni opposte: verso Sud un piccolo salto porta in una caverna dal fondo detritico che si prolunga in un angusto e tortuoso corridoio chiuso da un'ostruzione argillosa. Sul lato opposto dopo una discesa verticale di 25m si entra in un complesso di gallerie interrotte in vari punti da pozzi a fondo cieco e da alti camini. Questa parte della grotta offre alcuni ambienti riccamente adorni di massicce concrezioni e belle formazioni cristalline, rappresentate da stalagmiti, colonne e cortine di varia colorazione.

AGGIORNAMENTO:
scendendo dal lato Sud dell'ingresso, dopo 20m, si incontra, poco sopra un terrazzo (attualmente delimitato da una carcassa d'automobile), l'imbocco, di 1,2m x 0,5m, di un pozzo di 16m, al quale ne segue un altro, dall'imbocco di 3,5m x 2m, profondo 26m e caratterizzato da molte nicchie e finestrelle, che però non portano ad alcuna prosecuzione. Da un foro a poco meno di 3m dal fondo esce una corrente d'aria.

NOTA presenza di rifiuti alla base del pozzo di accesso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 05-10-1984
Foto
Data dello scatto: 02-06-2015

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 02-06-2015

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 02-06-2015

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 18-11-2012

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Miglia Andrea

Gruppo di appartenenza: FANTE - Gruppo Speleologico Monfalconese Amici del Fante

Data dello scatto: 01-08-2012

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Vianello Sergio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 01-08-2012

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Vianello Sergio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 01-08-2012

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Vianello Sergio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 01-08-2012

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Vianello Sergio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 01-08-2012

Tipo inquadratura: Interno

Autore foto: Vianello Sergio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Tipo inquadratura: Esterno

Autore foto: Non specificato

Gruppo di appartenenza: RIP.REG. - Riposizionamento Regionale