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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1185 - Grotta presso la Caserma della Guardia di Finanza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta presso la Caserma della Guardia di Finanza
Nome principale sloveno
Numero catasto 1185
Numero catasto storico 4113VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061332,0
Longitudine Gauss-Boaga 2428918,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 57,6383" (45,69934397)
Longitudine WGS-84 13° 49' 47,8599" (13,82996107)
Latitudine UTM WGS-84 5061309,1
Longitudine UTM WGS-84 408911,9
Quota ingresso 325
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzetto
Profondità pozzo d'accesso 2
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 28
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 11
Dislivello totale 11
Quota fondo 314
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si trova ad una quarantina di metri a sinistra della strada che da Fernetti conduce a Monrupino, duecento metri dopo il bivio con la strada Opicina-Fernetti, in uno spiazzo sassoso, una cinquantina di metri di fronte alla Caserma della Guardia di Finanza.
Descrizione dei vani interni della cavità Sotto il breve pozzo d'accesso in direzione SE si apre un pertugio il quale dà su di un salto di circa 2m che porta in una piccola stanza, il cui fondo è occupato da un cono detritico piuttosto ripido; da qui si dipartono i due rami della cavità: verso Sud un angusto passaggio conduce in una stretta galleria meandriforme dal suolo ciottoloso e in ripido declivio, la quale si sviluppa in direzione N-S e termina con una nicchia dal pavimento argilloso; verso Est un pertugio nella parete porta in una galleria che si sviluppa prima in direzione Est e poi NE e che termina con una piccola sala, nel cui soffitto si aprono alcuni camini.
Nella grotta venivano gettati rifiuti di ogni genere e nel 1962 era ormai prossima l'ostruzione del primo passaggio stretto, alla base del pozzo d'accesso.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 27-11-1962