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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1181 - Pozzo a NNW della 290 VG

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Pozzo a NNW della 290 VG
Nome principale sloveno
Numero catasto 1181
Numero catasto storico 4116VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5060960,9
Longitudine Gauss-Boaga 2427836,2
Latitudine WGS-84 45° 41' 45,1" (45,69586111)
Longitudine WGS-84 13° 48' 58,1" (13,81613889)
Latitudine UTM WGS-84 5060938,0
Longitudine UTM WGS-84 407830,1
Quota ingresso 318
Data esecuzione posizione 13-01-2015
Affidabilità posizione
Stato ingresso Ostruito
Dimensione stimata ingresso 0.8 x 0.5
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 8
Autore posizione Prelli Roberto
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 52
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 48
Dislivello totale 48
Quota fondo 270
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni certe (accessibili)
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, le cui pareti sono forate da parecchi terrazzini e nicchie, porta sopra una ripida colata calcitica; ad essa segue una china detritica, sopra la quale il soffitto si va sempre più abbassando lasciando un esiguo spazio tra i sassi e la roccia soprastante; il cono detritico immette in un piccolo vano, sormontato da un camino; nel 1962 tale vano era impraticabile, ma da esso soffiava una cospicua corrente d'aria.
L'accesso ai due pozzi successivi è stato aperto qualche anno dopo e nel 1983 un ulteriore passaggio è stato allargato sul fianco del secondo pozzo, dando accesso a nuovi ambienti.
Dal pozzo di accesso si scende lungo una china detritica; a destra un pertugio immette in un basso ambiente che da una parte finisce in un cunicolo in discesa, interrotto da un pozzetto, e dall'altra in una piccola sala, al cui fondo un passaggio stretto dà su di un pozzo profondo una decina di metri, a metà del quale una finestra dà su un passaggio (punto 8 nel rilievo), aperto con scavi, sotto il quale la cavità prosegue con una serie di pozzi, che in parte mostrano segni di corrosione; i pozzi a NE terminano dopo una decina di metri, mentre quelli a SW conducono ad un ripiano traforato (punto 11) sotto il quale si scende ancora per qualche metro soltanto, oppure ci si cala verso NE lungo un cunicolo fortemente inclinato sino a pervenire ad una cavernetta riempita d'argilla; da qui si procede ancora per qualche metro sino ad uno slargo, sotto il quale è stato stimato che la grotta continua ancora per parecchi metri. I lavori si sono fermati su un passaggio stretto oltre il quale la cavità dovrebbe proseguire per almeno altri 15-20m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 08-11-1962
Foto
Data dello scatto: 13-11-2014

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Prelli Roberto

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan