Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Aquila
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Testo
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Home
Proteo
Proteo
entra/registrati
Il catasto grotte
Elenco grotte
Ricerca semplice
Ricerca su mappa
Segnala cavità
Aggiorna cavità
Conversione coordinate

Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

Home » Il catasto grotte

Cavità n° 1176 - Abisso 1° a SW di Padriciano

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Abisso 1° a SW di Padriciano
Nome principale sloveno
Numero catasto 1176
Numero catasto storico 4106VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110154 - Basovizza
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5055704,0
Longitudine Gauss-Boaga 2429566,0
Latitudine WGS-84 45° 38' 55,6197" (45,64878324)
Longitudine WGS-84 13° 50' 21,5852" (13,83932921)
Latitudine UTM WGS-84 5055681,2
Longitudine UTM WGS-84 409559,8
Quota ingresso 366
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Non definito
Dimensione stimata ingresso 7m x 3,2m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 34.5
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 15
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 40
Dislivello totale 40
Quota fondo 326
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Pozzo non disceso
Cavità distrutta No
Ostruzioni interne No
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Il bosco di Padriciano è diviso in due parti dalla strada che, partendo dai campi di golf, conduce al paese di Padriciano. Sulla sinistra di questa strada si apre la grotta di Padriciano (1/12VG); sulla destra, all'inizio del bosco, 20m circa all'interno, in una piccola dolina a ridosso di un muretto, si apre l'ingresso dalla cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità Per lungo tempo il secondo pozzo di quest'abisso è stato ostruito da detriti e immondizie. Nel 2006, lo scavo della canna Trieste della grande viabilità triestina ha intercettato proprio il secondo pozzo svuotandolo e subito dopo distruggendolo quasi completamente.
Si riporta quindi un rilievo aggiornato, evidenziando che il secondo pozzo termina a –4 con una soletta in cemento che protegge il soffitto del tunnel. Si può in compenso ora visitare un pozzo parallelo a quello iniziale accessibile tramite una finestrella che s'apre a 4 metri dall'ingresso e che si ricollega sul fondo tramite un portale alto quasi 2 metri.
Si rende noto inoltre che quando è stato costruito il tunnel si è aperta una nuova prosecuzione che si è potuta solo esplorare parzialmente prima che venisse chiusa e che un tempo costituiva la naturale prosecuzione dell'abisso, fondo quindi complessivamente almeno 90 metri e di cui ora rimangono esistenti solo i primi 40.
Rilievo Completo - 1:300 - Effettuato in data: 16-06-2006