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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1168 - Grotta Belisaria

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Belisaria
Nome principale sloveno
Numero catasto 1168
Numero catasto storico 4075VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110101 - Villa Opicina
Tipo posizione
Metodo rilevamento GRAFICO -> Riconoscimento su carta
Latitudine Gauss-Boaga 5061182,0
Longitudine Gauss-Boaga 2427964,0
Latitudine WGS-84 45° 41' 52,3254" (45,69786816)
Longitudine WGS-84 13° 49' 3,857" (13,81773806)
Latitudine UTM WGS-84 5061159,1
Longitudine UTM WGS-84 407957,9
Quota ingresso 320
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 7.4
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 55
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 37.4
Dislivello totale 37.4
Quota fondo 282.6
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso La grotta si apre sul bordo di una piccola e profonda dolina raggiungibile partendo in direzione di Opicina dal cavalcavia che si trova sulla strada Opicina-Fernetti e percorrendo per circa un centinaio di metri il primo sentiero a destra, il quale si inoltra nella pineta lungo i binari del treno.
Descrizione dei vani interni della cavità Il pozzo d'accesso, inizialmente piuttosto stretto, si allarga a campana dopo pochi metri e porta (punto 3 del rilievo) sopra un vasto ripiano inclinato; in direzione Ovest un pozzo di 6m scende tra grandi massi incuneati fra le pareti giungendo in un'ampia sala (punti 4-5-6), il cui suolo è in parte fangoso e in parte ricoperto da un crostello calcitico. In direzione SE, fra due tozze colonne, si apre un pozzo profondo 7m che porta in una caverna, nella quale una china in parte concrezionata scende mantenendo sempre la direzione SE, fino ad incontrare (punto 8) un largo e lungo scivolo di argilla, il quale scende dalla galleria che si sviluppa in salita, la cui volta è forata da un alto camino in prossimità del suo punto terminale. All'altezza del punto in cui il suolo della caverna inverte la pendenza (punto 8) si apre, tra pietrame e calcite (punto 11), un altro pozzo profondo 7m, che nel corso dell'esplorazione è stato allargato. Dalla base di tale pozzo si diparte una breve galleria che porta in una piccola sala, al termine della quale si apre un pozzetto di 2m, il cui fondo, molto fangoso e bagnato, segna il punto più profondo della cavità (punto 13). Lungo tutta la grotta la volta è ornata di belle stalattiti e nella sala più grande si possono ammirare candidi cannelli, lunghi approssimativamente 1,5m.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 01-07-1962