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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1164 - Grotta Benedetto Lonza

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta Benedetto Lonza
Nome principale sloveno
Numero catasto 1164
Numero catasto storico 4083VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS differenziale
Latitudine Gauss-Boaga 5062400,0
Longitudine Gauss-Boaga 2426590,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 31,1212" (45,70864478)
Longitudine WGS-84 13° 47' 59,4932" (13,79985922)
Latitudine UTM WGS-84 5062377,1
Longitudine UTM WGS-84 406583,9
Quota ingresso 307
Data esecuzione posizione 31-08-2001
Affidabilità posizione 3° gruppo riposizionamento regionale GPS (2001)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 8 x 6m
Tipo ingresso Caverna
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Manzoni Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Autore posizione Restaino Marco
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 17
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 6
Dislivello totale 6
Quota fondo 301
Vincolo paesaggistico Non definito
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso Lungo la strada provinciale Opicina Monrupino, poco prima delle prime case di Monrupino si diparte sulla sinistra un viottolo che, dopo un centinaio di metri, in corrispondenza di un avvallamento, piega a sinistra. Un altro sentierino prosegue invece diritto e attraversa l'avvallamento per poi risalire portando ad una vasta e boscosa dolina sul bordo della quale si apre la grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità La caverna è il relitto di una più vasta cavità, in parte distrutta per arretramento della volta ed ostruita da depositi di riempimento. Sulle pareti e sulla volta si possono osservare anse levigate e nella parte più interna il soffitto ha la forma di una perfetta cupola circolare.
Il profilo del terreno risulta modificato a causa di alcuni scavi paletnologici che hanno dato una gran quantità di resti preistorici. In seguito a tali scavi è stata scoperta una bassa e larga galleria alla quale si accede tramite un cunicolo, la cui parete sinistra è caratterizzata da alcune nicchie, mentre quella destra, che continua poi nella parete Ovest della caverna, è in parte traforata; il suolo è formato da argilla, spesso ricoperta da un crostello stalagmitico, ed il soffitto è tappezzato di esili stalattiti. Ai lati la caverna muore fra pareti e argilla, salvo il lato Ovest da cui filtra la luce esterna tramite piccoli fori, con qualche accenno di minicunicolo.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 14-09-1982
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso

Data dello scatto: 27-05-2016

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 27-05-2016

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino