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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1151 - Grotta 2° ad E di Borgo Grotta Gigante

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta 2° ad E di Borgo Grotta Gigante
Nome principale sloveno
Numero catasto 1151
Numero catasto storico 3876VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Sgonico / Zgonik
Tipo carta
Carta CTRN 1:5.000 110063 - Borgo Grotta Gigante
Tipo posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5062054,2
Longitudine Gauss-Boaga 2424582,9
Latitudine WGS-84 45° 42' 18,9346" (45,70525962)
Longitudine WGS-84 13° 46' 26,932" (13,77414777)
Latitudine UTM WGS-84 5062031,4
Longitudine UTM WGS-84 404576,9
Quota ingresso 280
Data esecuzione posizione
Affidabilità posizione 5° gruppo riposizionamento regionale GPS (2006)
Stato ingresso
Dimensione stimata ingresso
Tipo ingresso
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Grillo Barbara
Gruppo appartenenza RIP.REG. - Riposizionamento Regionale
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 388
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 50
Dislivello totale 50
Quota fondo 230
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Prosecuzioni inaccessibili
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Appartenente al complesso Sistema della Grotta Doria
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità La grotta è un basso cunicolo, nel primo tratto del quale, alto appena 50-60cm, il suolo è in lieve discesa e sassoso mentre più avanti si fa pianeggiante e risulta costituito da un banco d'argilla che si estende fino al punto in cui la cavità diviene impraticabile; la volta, che raggiunge un'altezza massima di 1,20, è regolare ed uniforme, quasi ovunque levigata e con pochissime stalattiti, non più lunghe di alcuni centimetri.
La cavità rappresenta il tratto iniziale dell'esteso sistema sotterraneo costituito dalla Grotta Costantino Doria (724/3875VG) e dalla Grotta delle Geodi (29/21VG): mentre tali grotte sono state unite nel 1969 con l'apertura di un passaggio nella frana che le separava, essa è divisa dalla Grotta Costantino Doria da un'ostruzione argillosa di 26m.

NOTA SUL RILIEVO DEL 03 MAGGIO 2006:
Negli anni 2002, 2003 e 2004 è stata effettuata una campagna di scavi da parte della CGEB diretta da L. Filipas, che ha permesso di collegare la Grotta Doria 724/3875VG con la 1151/3876VG (tramite un passaggio impercorribile), nonché di aprire un complesso di cunicoli e pozzetti nella parte finale della Grotta delle Geodi 29/21VG.
Il punto di giunzione però non è stato allargato sufficientemente per permettere il passaggio di una persona.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 03-05-2006
Foto
Tipo inquadratura: Ingresso