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Catasto regionale delle grotte del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1008 - Grotta a SE di Monte Meducia

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta a SE di Monte Meducia
Nome principale sloveno
Numero catasto 1008
Numero catasto storico 4056VG
Numero totale ingressi 1

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Monrupino / Repentabor
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110062 - Monrupino
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5061940,0
Longitudine Gauss-Boaga 2429149,0
Latitudine WGS-84 45° 42' 17,444" (45,70484555)
Longitudine WGS-84 13° 49' 58,13" (13,8328139)
Latitudine UTM WGS-84 5061917,1
Longitudine UTM WGS-84 409142,9
Quota ingresso 330
Data esecuzione posizione 01-06-2009
Affidabilità posizione Corretto
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 0,65 x 1,20m
Tipo ingresso Pozzo
Profondità pozzo d'accesso 24
Autore posizione Spinella Giovanni
Gruppo appartenenza REST - Raggrupp. Escurs. Spel. Triestini
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 62
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 64
Dislivello totale 64
Quota fondo 266
Vincolo paesaggistico
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata
Introvabile
Descrizione
Breve descrizione del percorso d'accesso L'ingresso della grotta, che si apre sul bordo di una dolina, è stato ampliato artificialmente e si apre in prossimità del Confine di Stato.
Descrizione dei vani interni della cavità Un ampio pozzo dalle pareti compatte conduce ad una bellissima caverna adorna di numerose stalattiti bianche e nella quale una stalagmite rossiccia e bifida si eleva fino alla volta. Due grandi frane chiudono la grotta e la loro instabilità sconsiglia ogni tentativo di scavo.
Nel corso di una visita nel 1978 il REST individuò e forzò una stretta fenditura che si inoltrava nella roccia viva e dalla quale fuoriusciva una corrente d'aria.
La strettoia è lunga 3m e termina in un'angusta cavernetta dalla quale si giunge all'ingresso di un pozzo di 9m, alla base del quale si estendono due belle cavernette fortemente concrezionate; una successiva strettoia, anch'essa allargata artificialmente, conduce in una caverna dalla quale uno stretto cunicolo nell'argilla, aperto tramite uno scavo, porta ad una galleria discendente, al termine della quale è stato aperto, in mezzo a massi di crollo, un pozzo di 6m.
Per il pericolo rappresentato dall'instabilità dei grossi massi di crollo è stato deciso di sospendere i lavori nella cavità.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 18-08-1978
Foto
Data dello scatto: 17-08-2013

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 17-08-2013

Tipo inquadratura: Ingresso

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 17-08-2013

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Gherlizza Franco

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino

Data dello scatto: 27-09-2012

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Podgornik Ferruccio

Gruppo di appartenenza: CAT - Club Alpinistico Triestino