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Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia

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Cavità n° 1 - Grotta di Padriciano

Opzioni cavità:

Nomi e numeri catastali
Nome principale Grotta di Padriciano
Nome principale sloveno
Numero catasto 1
Numero catasto storico 12VG
Numero totale ingressi 2

Posizione ingresso principale
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Provincia Trieste
Comune Trieste
Tipo carta 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000 110113 - Padriciano
Tipo posizione Aggiornamento Posizione
Metodo rilevamento STRUMENTALE -> GPS
Latitudine Gauss-Boaga 5055855,5
Longitudine Gauss-Boaga 2429223,0
Latitudine WGS-84 45° 39' 0,3656" (45,65010155)
Longitudine WGS-84 13° 50' 5,641" (13,83490027)
Latitudine UTM WGS-84 5055832,7
Longitudine UTM WGS-84 409216,8
Quota ingresso 365
Data esecuzione posizione 26-10-2019
Affidabilità posizione 2° gruppo riposizionamento regionale GPS (2000)
Stato ingresso Agibile
Dimensione stimata ingresso 5 x 3 m
Tipo ingresso Galleria
Profondità pozzo d'accesso
Autore posizione Kravanja Tom
Gruppo appartenenza CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico 744
Sviluppo spaziale
Estensione
Volume
Metodo calcolo volume
Dislivello positivo
Dislivello negativo 242
Dislivello totale 242
Quota fondo 123
Vincolo paesaggistico Si
Stato della cavità
Esplorazione in corso
Prosecuzioni Segnalate prosecuzioni
Cavità distrutta
Ostruzioni interne
Cavità attrezzata Si
Introvabile
Descrizione
Descrizione dei vani interni della cavità Dalle numerose sigle e date scritte in alcuni tratti della grotta si rileva che le prime ricognizioni risalgono agli inizi del secolo scorso, ma si ignora quando venne raggiunto il fondo della cavità, che fu forse toccato da Lindner o Svetina attorno al 1839. Risalgono senz'altro a quell'epoca i manufatti tuttora visibili in vari punti, in particolare i gradini scavati nella concrezione per agevolare il superamento di scivoli e piccole risalite; anche il cunicolo disagevole e fangoso al fondo della grotta appare in molti tratti ampliato o addirittura vuotato dall'argilla che l'ostruiva.
La grotta è attualmente chiusa da una cancellata in quanto la Società Alpina delle Giulie, che ha ottenuto l'affittanza del terreno, vi ha installato numerosi strumenti atti a rilevare alcune caratteristiche del clima sotterraneo.
Nel 2003 varie prove con fumogeni nella parte finale della cavità hanno permesso di individuare un nuovo cunicolo, aperto con lavoro di scavo, che conduce sotto una frana. In prossimità di quest'ultima si sente in lontananza un vago rumore di scorrimento.
Rilievo Completo - Effettuato in data: 20-10-2003
Foto
Data dello scatto: 26-10-2019

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Ingresso 1
Data dello scatto: 26-10-2019

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Ingresso 1
Data dello scatto: 26-10-2019

Tipo inquadratura: Targhetta o numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Secondo ingresso
Data dello scatto: 26-10-2019

Tipo inquadratura: Ingresso con numero identificativo

Autore foto: Kravanja Tom

Gruppo di appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan

Descrizione inquadratura: Secondo ingresso
Tipo inquadratura: Ingresso

Descrizione inquadratura: ingresso principale